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“Dal virtuale al reale-immagini in transito”

Aggiornamento: 11 mar 2023



Evento multivisivo ripreso da E-Theatre Colosseo Nuovo Teatro nel 2011.

L'installazione rientra nell'ambito del progetto Taomaturgia: la ricerca dei valori cromatici da attribuire a ciascuna delle 384 linee de 64 esagrammi con l'obiettivo di realizzarne la visualizzazione a colori. La finalità, nelle intenzioni degli autori, è la diffusione di uno strumento di saggezza e di riflessione di cui oggi abbìamo più che mai bisogno.

Nate all'interno del circuito computer-mouse-programma, le "immagini virtuali" di Gianfranco Ucci a Roma sono presentate in un'ambientazione sonora e visiva con la collaborazione di Ernani Paterra e Rossella Or "Dal virtuale al reale - Immagini in transito" presso il Centro Formazione Villa Giada Chinalink e il Teatro Colosseo a Roma.

Normalmente il destino delle immagini è quello di essere prodotte materialmente e, una volta digitalizzate, divenire accessibili alla comunità virtuale. Abbiamo quì il percorso inverso: le immagÌni virtuali nate nel computer escono dal monitor riempiono gli spazi alla ricerca di una materializzazione.







Elaborazioni multivisive a cura di Ernani Paterra delle immagini virtuali di Gianfranco Ucci "L'intervento di Ernani è consistito nell'organizzazione sequenziale delle immagini preventivamente elaborate singolarmente sulla base della visione onirica dell'amalgama pulsante in continuo movimento e compenetrazione. Lo stesso concetto si ritrova nel brano musicale che viene trasmesso durante la proiezione tratto da Vortex Temporum di Gerard Gresey" (Gianfranco Ucci, Dal virtuale al reale - Immagini in transito, Roma 29-30 aprile 1° maggio 2011).





SYS Save Your Screen

Salvaschermo 64 Esaforme


Il salvaschermo SYS è un file.scr che si può installare in qualsiasi computer.


E' basato sull'elaborazione grafica delle figure dei 64 esagrammi, numerati da 0 a 63 secondo la sequenza ottenuta dall'ordinamento più antico del Libro dei Mutamenti, decodificando con il valore 0 la linea spezzata e con il valore 1 la linea intera.


Tale operazione consentì al filosofo e matematico tedesco G. Leibniz di affermare con certezza che il Libro dei Mutamenti presupponeva la conoscenza da parte del pensiero cinese del sistema di aritmetica binaria.


Le 64 Esaforme furono stampate e collocate su pannello espositivo in occasione del Congresso nazionale della Federazione Italiana Scuole di Tuina e Qigong a Palermo nel 2006. La disposizione sequenziale delle figure in quel caso fu impostata all’interno di uno schema del “Quadrato di mercurio” con l'intento di realizzare una sorta di interfaccia tra due codici in-comunicanti in grado di amplificare il segnale in un sistema di interconnessione spazio-temporale.






Video dell'evento ripreso da E-Theatre







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