Progetto Taomaturgia

22.03.2006  – La premessa intrinseca


I soggetti esistenziali Laura Ciminelli, sinologa e Gianfranco Ucci, artista convengono di attivare una sinergia finalizzata a individuare i parametri teorici utili alla realizzazione del progetto Taomaturgia.  L’obiettivo culturale consiste  nella diffusione al mondo raggiungibile di uno strumento di saggezza incommensurabilmente elevato, attraverso la realizzazione dei 64 esagrammi a colori.  L’obiettivo artistico si configura nella realizzazione di circa 64 dipinti sistematici e implicitamente strutturati e opere digitali.

Il neologismo “taomaturgia” nasce quindi all’alba del terzo millennio con lo scopo di concepire l’utopia della visualizzazione del “Tao” la cui essenza si ritrova (ci sembra) nel noto pattern dei 64 Esagrammi. A seguito di una premonizione tra l’onirico e l’immaginario manifestatasi in precedenza in termini di miraggio ci è sembrato che l’obiettivo del lavoro consistesse nell’attribuzione di valori cromatici (ad oggi non ancora individuati) per ciascuna delle 384 linee di cui detto pattern si compone.

Preliminarmente, l’esplorazione dei parametri per la realizzazione del lavoro ha comportato un primo approccio alla struttura intima dell’esagramma ed alle sequenze o ordinamenti dei trigrammi e degli esagrammi, secondo i cicli tradizionali del “Cielo anteriore ” e del “Cielo posteriore”.

Come è noto i 64 esagrammi possono essere decodificati in termini di cifre aritmetiche di tipo binario,  ma si intuisce come gli antichi schemi (sequenze di Fu Xi e di Re Wen) nascondano un significato formale non ancora venuto alla luce.  La via che porta all’esagramma passa attraverso gli 8 trigrammi, essi si compongono a partire da 2 elementi fondamentali che generano 4 immagini.

Per venire al singolo esagramma, esso va scomposto in 2 coppie di trigrammi: quelle componenti e quelle strutturanti.


6.10.2006 – Il Quadrato di Mercurio

Primo intervento espositivo “Tavola propedeutica a Taomaturgia” al Congresso nazionale della FISTQ a Palermo, Orto Botanico.  L’opera su carta (dimensioni 100×90) si propone di connettere ordinamenti classici (Leibniz. Fuxi e Re Wen) dei 64 Esagrammi del Libro dei Mutamenti (Yi Jing) con un ordinamento improbabile ed inedito in un confronto visivo.

Realizzazione del salvaschermo SYS (Save Your Screen) 64 Esaforme.

2007  – Sulle tracce del padre Regis

Reperimento di una copia del volume “Yi King antiquissimus sinarum liber quem ex latina interpretation P. Regis aliorumque ex soc. Jesu Pp., edidit Julius Mohl, 1834. Stuttgartiae et Tubingae, 2 vol” – prima traduzione in lingua occidentale del Libro dei Mutamenti compiuta dal padre gesuita Jean Baptiste Regis  (1663-1738) – presso la biblioteca dell’Istituto e Archivio romano della Compagnia di Gesù in Roma, via dei Penitenzieri 20.  Ricerca introduttiva a cura di E. Maurizi nell’ambito del tirocinio universitario in convenzione con la Facoltà di Studi Orientali – Università di Roma “La Sapienza”.


2009-11 – In transito

Mentre la ricerca cromatica percorre l’esplorazione del mezzo digitale, la ricerca sui parametri teorici non ha che fatto intravedere la complessità del sistema di pensiero che l’impalcatura degli esagrammi sorregge in ambito linguistico, filosofico, matematico, bio-chimico, medico, in generale delle scienze del cielo, della terra e dell’uomo.  Si ricercano risorse da parte di enti e persone che consentano di proseguire il lavoro.


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